Sibilo

DiRebecca Dezube, MD, MHS, Johns Hopkins University
Reviewed ByRichard K. Albert, MD, Department of Medicine, University of Colorado Denver - Anschutz Medical
Revisionato/Rivisto Modificata nov 2025
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Il sibilo è un fischio acuto che si produce durante la respirazione quando le vie aeree sono parzialmente ostruite. (vedere anche Sibilo nei neonati e nei bambini piccoli)

Cause del sibilo

Il sibilo è causato da un restringimento o da un’ostruzione delle vie aeree. Il restringimento può essere diffuso (come nell’asma, nella broncopneumopatia cronica ostruttiva [BPCO] e in alcune reazioni allergiche gravi) o circoscritto a una sola regione (ad esempio, in conseguenza di un tumore o della presenza di un corpo estraneo in una via aerea).

Cause comuni

In generale, le cause più comuni sono:

Cause meno comuni

Il sibilo può insorgere anche in presenza di altre patologie che interessano le piccole vie aeree, tra cui insufficienza cardiaca, grave reazione allergica (anafilassi) e inalazione di una sostanza tossica. Il sibilo causato da insufficienza cardiaca è detto asma cardiaco. Farmaci come gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitori), i beta-bloccanti, l’aspirina e altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) possono causare sibilo.

In alcuni casi, soggetti altrimenti sani emettono sibili durante un episodio di bronchite acuta. Nei bambini, i sibili possono essere causati da bronchiolite (infezione delle vie aeree inferiori) o inalazione (aspirazione) di corpo estraneo (vedere tabella ).

Valutazione del sibilo

Un soggetto con gravi problemi respiratori (stress respiratorio) viene valutato e trattato al contempo.

Le informazioni di seguito possono essere utili per decidere se sia necessario un consulto medico e cosa aspettarsi durante la visita.

Segnali d’allarme

In soggetti con sibilo, i seguenti sintomi sono particolarmente allarmanti:

  • Difficoltà respiratoria, indebolimento degli sforzi respiratori o ridotto livello di coscienza

  • Gonfiore di volto e lingua

Quando rivolgersi a un medico

I soggetti che presentano segnali di respiro affannoso devono recarsi al pronto soccorso immediatamente, con l’ambulanza se necessario. I soggetti con sibilo intermittente senza respiro affannoso devono rivolgersi al medico il prima possibile.

Come si comporta il medico

Innanzitutto, il medico pone domande relative ai sintomi e all’anamnesi della persona, quindi conduce un esame obiettivo. In base ai risultati dell’anamnesi e dell’esame obiettivo, il medico è spesso in grado di indicare una causa (vedere la tabella ) e gli eventuali esami da effettuare.

Il medico stabilisce se il sibilo si manifesti per la prima volta o se si sia già manifestato in passato. In caso di episodi pregressi, determinerà se i sintomi siano diversi dalle volte precedenti per natura o gravità.

Indizi importanti ai fini della diagnosi sono:

  • Esordio improvviso o graduale del sibilo

  • Se il sibilo va e viene

  • Se il sibilo è scatenato o esacerbato da altre condizioni (come infezione delle vie aree superiori, esposizione ad allergene, particolari stagioni dell’anno, aria fredda, sforzo o suzione nei neonati)

Altri sintomi che possono offrire indizi alla diagnosi comprendono respiro affannoso, febbre, tosse e produzione di espettorato. Il medico interroga il paziente sull’anamnesi di fumatore e di esposizione al fumo passivo come pure l’anamnesi di asma o BPCO.

In corso di esame obiettivo, il medico misura la temperatura e la frequenza cardiaca e respiratoria. Verifica la presenza di segni di difficoltà respiratoria ed esamina i polmoni, in particolare l’efficacia dell’inspirazione e dell’espirazione dell’aria e se il sibilo sembra interessare entrambi i polmoni o una zona specifica degli stessi. In genere, il medico è in grado di individuare il sibilo auscultando il respiro con uno stetoscopio. Un sibilo intenso può essere facilmente percepito, a volte anche senza l’ausilio dello stetoscopio. Per auscultare un sibilo lieve, può essere necessario auscultare il paziente con lo stetoscopio durante un’espirazione profonda. La presenza di sibilo persistente, percepibile in un punto specifico in soggetti fumatori, può essere dovuta a un carcinoma polmonare. I medici esaminano anche il cuore per verificare la presenza di soffi e toni anomali, naso e gola alla ricerca di ostruzione delle vie aeree, gambe e piedi per gonfiore, unghie per ippocratizzazione e pelle per cianosi o eruzioni cutanee.

Tabella
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Esami

Si eseguono accertamenti volti a valutare la gravità, formulare la diagnosi e identificare eventuali complicanze. Tra questi figurano generalmente:

  • Misurazione dei livelli di ossigeno nel sangue con applicazione digitale di un sensore (pulsossimetria)

  • Radiografia toracica (se la diagnosi non è certa)

  • A volte misurazione dei gas (ossigeno e anidride carbonica) e dell’acidità (pH) nel sangue prelevato da un’arteria (emogasanalisi arteriosa)

  • A volte test finalizzati a valutare come funzionano i polmoni (test di funzionalità respiratoria)

Se il sibilo insorge per la prima volta, la radiografia toracica può essere utile ai fini della diagnosi. In soggetti con episodi di sibilo persistenti, ripetuti o non diagnosticati, i test di funzionalità polmonare possono essere necessari per agevolare la determinazione del restringimento delle vie aeree e valutare i benefici del trattamento. Se l’asma sembra un’opzione valutabile ma non è confermata dai test di funzionalità respiratoria, è possibile sottoporre il paziente a test da sforzo o con somministrazione di un farmaco che scatena il sibilo in soggetti con asma. In presenza di ostruzione delle vie aeree, l’asma può essere confermata.

In presenza di sospetto tumore o presenza di corpo estraneo in una via aerea, è possibile inserire un tubo esplorativo flessibile (broncoscopio) nelle vie aeree per identificare il disturbo e, se si tratta di un corpo estraneo, rimuoverlo.

Trattamento del sibilo

L’obiettivo principale del trattamento è trattare la malattia di base.

I broncodilatatori (che dilatano le vie aeree), come l’albuterolo da inalazione, possono attenuare il sibilo. Gli steroidi (chiamati talvolta glucocorticoidi o corticosteroidi), assunti per via orale per una settimana o due, spesso possono alleviare un episodio acuto di sibilo se è dovuto ad asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Il controllo a lungo termine del sibilo persistente dovuto all’asma può richiedere steroidi per via inalatoria, stabilizzanti dei mastociti, modulatori dei leucotrieni oppure immunomodulatori (farmaci che influiscono sul sistema immunitario; vedere la tabella ).

Ai soggetti con una grave reazione allergica vengono somministrati adrenalina iniettata per via sottocutanea, antistaminici (come la difenidramina) per via endovenosa, steroidi (come il metilprednisolone) e albuterolo assunti tramite un nebulizzatore.

Punti principali

  • L’asma è la causa più comune, ma non tutti i casi di sibilo sono provocati dall’asma.

  • Il sibilo che esordisce all’improvviso in soggetti senza patologia polmonare può essere dovuto all’inalazione di un corpo estraneo o una sostanza tossica, a una reazione allergica o all’insufficienza cardiaca.

  • I test di funzionalità respiratoria sono in grado di identificare e misurare il restringimento delle vie aeree.

  • I broncodilatatori per inalazione possono contribuire ad attenuare il sibilo, ma deve essere trattato anche il disturbo di base.

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