Il prolasso del cordone ombelicale consiste in un'anomala posizione del cordone di fronte alla parte presentata del feto, così che il feto stesso comprime il cordone durante il travaglio, causando ipossia fetale.
Il cordone ombelicale prolassato può essere
Occulto: contenuto all'interno dell'utero
Conclamato: sporgente dalla vagina
Entrambe le condizioni sono poco frequenti.
Prolasso occulto
Nel prolasso occulto, il cordone viene spesso compresso da una spalla o dalla testa. L'unico indizio può essere un ritmo cardiaco fetale (rilevato dal monitoraggio fetale) che suggerisce una compressione del cordone tale da causare ipossia (p. es., grave bradicardia, gravi decelerazioni variabili).
Il cambio di posizione della donna può alleviare la pressione sul funicolo; tuttavia, se persiste l'anomalo andamento della frequenza cardiaca fetale, è necessario il taglio cesareo d'urgenza.
Prolasso conclamato
Il prolasso conclamato si verifica con le membrane rotte ed è più frequente nelle presentazioni podalica o situazione trasversa. Il prolasso conclamato può anche verificarsi con una presentazione di vertice, in particolare se le membrane si rompono (spontaneamente o per via iatrogena) prima che la testa sia impegnata.
Il trattamento del prolasso conclamato inizia sollevando delicatamente la parte presentata e mantenendola lontana dal cordone prolassato per ripristinare il flusso sanguigno fetale mentre viene organizzato un immediato taglio cesareo. Posizionare la donna con le ginocchia al petto e somministrare terbutalina 0,25 mg EV in singola dose può aiutare a ridurre le contrazioni.